Nostalgia del vecchio…Rocky!

Siamo in un cimitero, il vecchio Rocky prende una sedia appoggiata sopra  un albero e si siede davanti ad una tomba, è quella di Adriana…Inizia così il film Rocky Balboa del 2006, uscito in Italia il 12 Gennaio 2007 e che Sky sta trasmettendo su Sky cinema in queste serate. Qui Rocky è un ex campione sulla sessantina che gestisce un ristorante nella sua Philadelphia. Rimasto vedovo, con un figlio alla costante ricerca di un lavoro che possa realizzarlo nella vita e con il cognato Paulie che dalla vita non si apetta più nulla, Rocky rimane ancora legato al suo passato, un passato che non vuole proprio abbandonarlo. Sono passati  trent’anni  da Rocky I, il film che fece impazzire l’America e il mondo, e sono passati vent’anni dal combattimento con Ivan Drago, quello di “Ti spiezzo in due”.  E gli anni appunto passano inesorabili per tutti, anche per il nostro campione!  Il film pur scorrendo in modo piacevole, lascia comunque un velo di nostalgia e tristezza, sembra quasi un amarcord…un non volersi staccare dai pensieri del passato. Ad offrire la possibilità al nostro protagonista di rimettersi in gioco, di far capire agli altri di aver ancora dentro tanta voglia di vivere, sono i giornalisti che ,simulando al computer un incontro tra il giovane campione del momento e il vecchio campione Rocky Balboa, danno il via all’incontro del secolo. Il finale seppur non scontato come gli altri episodi di Rocky, appare comunque poco veritiero  in quanto nella realtà è impossibile che un vecchio boxer possa portare l’attuale campione mondiale all’ultimo round! Accanto a Sylvester Stallone c’è anche Burt Young (che interpreta il cognato e che ha sempre recitato nei cinque episodi precedenti della saga) e Milo Ventimiglia che ricopre la parte del figlio Rocky Junior; nel film recitano anche due veri campioni di boxe, l’ex campione del mondo dei pesi massimi Mike Tyson (che ha una breve apparizione) e Antonio Tarver, campione del mondo dei mediomassimi che interpreta il ruolo di Mason Dixon, lo sfidante giovane di Rocky. Sly firma la regia e anche la sceneggiatura di questo film che ebbe un costo totale di 24 milioni di dollari. Il film, tutto sommato, pur nella sua monotonia ,non è male… certo manca la voce mitica di Ferruccio Amendola al doppiaggio , ma alla fine ciò che manca davvero è quella magia e quell’atmosfera fantastica dei primi film della saga; da vecchio fan di Sly, lasciatomelo dire…il vecchio Rocky Balboa era un’altra cosa.

Nostalgia del vecchio…Rocky!ultima modifica: 2008-03-24T21:45:00+01:00da nuvoletta7682
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