Andare a votare senza poter scegliere chi votare…

Domenica 13 aprile andrò a votare. Mi recherò nella mia bella sezione n° 7, nella mia scuola dove ho fatto le medie. A quel punto saluterò gli scrutatori, mostrerò la mia carta d ‘identità e il mio certificato elettorale e riceverò in cambio la matita copiativa e il solito numero imprecisato di schede lenzuolo. Ed eccomi dentro la ”mitica urna” dove ognuno può esprimere la propria preferenza in assoluto segreto, ma si può anche non esprimere niente lasciando la scheda in bianco, oppure farci un disegno o scrivere una frase d’amore… Ma una volta li dentro ecco che alcuni di voi troveranno la sorpresa… non si esprimono preferenze, nel senso che la matita serve solo a mettere una X nel simbolo ma niente nomi di senatori e deputati. Ovviamente si potrà votare il nome del presidente che andrà a fare il  capo del governo, ma senatori e deputati no! Ebbene signore e signori, ragazzi e ragazze, benvenuti in Italia, patria della democrazia, benvenuti nella legge ”porcellum”. E si, la legge emanata nel 2005 è proprio soprannominata cosi. Ed io vi spiego perchè. Dunque  facciamo un esempio concreto: prendiamo una qualsiasi lista in cui ci sono 20 candidati ed io voglio votare per il candidato tizio, non posso farlo perchè appunto posso solo apporre un segno nella lista e se poi questa sarà vincente (sarà magari  la più votata), sapete chi finisce dritto dritto in parlamento? Bene, i candidati (non scelti da noi) che si trovano ai primi posti della lista…che ne so, alla lista in base ai voti presi scattano 10 seggi? Ebbene vanno in parlamento a papparsi il ricco compenso mensile i primi 10 papponi che il partito ha scelto mettendoli ai primi 10 posti della lista. Quindi il mio preferito tizio che magari era 13′ in lista, non avendo santi in paradiso all’interno del partito, col cavolo che andrà  in parlamento. Ebbene, che bella legge! Noi scemi votiamo il partito e loro mandano a Roma  le mogli, le sorelle, il cugino, il segretario, il portaborse e l’autista! Capite adesso perchè al momento di comporre le liste iniziano urla, spintoni, e litigi? Per accaparrarsi la migliore posizione. Ed ecco spiegato anche perchè poi da 40 anni troviamo sempre le stesse facce in parlamento! E poi non dovranno manco fare la campagna elettorale ma vinceranno ugualmente per grazia ricevuta. Alla campagna penseranno i Leader in tv a Porta a porta, Matrix,  Anno zero o Ballarò. A  volte ci prendono anche in giro dicendo che candideranno giovani, precari, operai, studenti, si …ma mettendoli negli ultimi posti cosi non saranno eletti mai.  Ma ora si è fatto tardi, richiudo la scheda-lenzuolo, prendo quella per le regionali della Sicilia…almeno qui la preferenza la posso scrivere. Completo,  esco dall’urna…anche stavolta ho fatto il mio dovere, in quest’ennesima elezione farsa!

Andare a votare senza poter scegliere chi votare…ultima modifica: 2008-04-01T22:40:00+02:00da nuvoletta7682
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Un pensiero su “Andare a votare senza poter scegliere chi votare…

  1. Tratto dal sito di Beppe Grillo]

    Pochi lo sanno, ma la legge prevede la possibilità di rifiutarsi di votare e metterlo a verbale.

    Quando si va al seggio, e dopo che le schede sono vidimate, si dichiara che ci si rifiuta di votare e si vuole che sia messo a verbale.

    Le schede di rifiuto sono CONTATE e sono VALIDE, contrariamente alle schede nulle o bianche o all´astensione dal voto. Nessun mass-media ne parla, sembra che i giochi siano già fatti, e probabilmente molti andranno a votare il “meno peggio”.

    Nel caso le schede di rifiuto arrivassero a un numero molto elevato (cosa mai successa nelle elezioni italiane) ci sarebbe qualche problema nell´assegnare i seggi vuoti e i mass-media sarebbero obbligati a parlarne). L’astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti e riguardo alle elezioni legislative il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione.

    Quindi, se per assurdo nella consultazione elettorale votassero tre persone, ciò che uscirebbe dalle urne sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare e si procederebbe quindi all’attribuzione dei seggi in base allo scrutinio di tre schede.

    Altresì le schede bianche e nulle, fanno sì percentuale votante, ma sono ripartite, dopo la verifica in sede di collegio di garanzia che ne attesti le caratteristiche di bianche o nulle, in un unico cumulo da ripartire nel cosiddetto premio di maggioranza. ..(per assurdo sempre votando bianca o nulla se alle prossime elezioni vincesse Berlusconi le suddette schede andrebbero attribuite nel premio di Forza Italia)

    Esiste, però un METODO DI ASTENSIONE, che garantisce di essere percentuale votante (quindi non delegante) ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.

    E´, infatti, facoltà dell’elettore recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato elettorale, AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA , assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione; è possibile inoltre ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE, UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI, SE VUOLE, L’ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO (es. Nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta) Fate girare questa mail il più possibile è l´unica maniera per fare sentire la voce di quelli che vogliono un ‘sistema’ nuovo.

    per farla girare fai copia e incolla ci metti solo due minuti in più… e mi raccomando.. .falla girare…se non altro perché è giusto che si sappia…

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