VI RACCONTO IL DERBY CATANIA-PALERMO.

 

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Sin da bambino amo il calcio. E’ una passione che mi ha trasmesso mio papà. Seguo sempre con palpitazione il mio Catania. Lo guardo in tv, ma quando le mie “economie” me lo permettono corro allo stadio. La settimana del derby però é qualcosa di particolare. Lo senti nell’aria, al bar o sull’autobus, davanti all’edicola, ai giardini pubblici tra i corridoi della facoltà. Catania-Palermo non è una partita è semplicemente la ”partita”. E’ come Milan-Inter, Roma-Lazio, Juve-Toro, Genoa-Sampdoria, Atalanta-Brescia, Bari-Lecce. E’ una partita che aspetti tutto l’anno e non vedi l’ora che arrivi domenica e che l’arbitro fischi l’inizio. Quando c’è Catania-Palermo non conta la classifica, puoi essere primo o ultimo, puoi avere 1 punto o 10, conta giocarla e possibilmente vincerla. Il Derby di Sicilia é qualcosa che va oltre una semplice partita di calcio, sono a confronto due grandi Città e la loro cultura, la loro gente, la loro storia. Siamo tutti figli di una grande mamma che è la Sicilia, ma siamo anche tanto diversi, come due fratelli dai caratteri totalmente opposti. La cosa più importante però è che vinca lo sport. Il 2 febbraio 2007 lo sappiamo tutti, fu il giorno più triste della storia di questa  partita. Quel pomeriggio non ero allo stadio, ma chi c’era mi raccontò che non era a Catania ma era a Beirut,  a Bagdad, a Kabul. Fu una guerra. Quattro ”deficienti”(uso un eufemismo)  infangarono Catania, la Sicilia, l’Italia. Quel pomeriggio davanti la tv avevo le lacrime agli occhi. Quei luoghi per me cosi familiari, che tante volte ho calcato, erano diventati un campo di battaglia. Non si è ancora chiarito come morì Filippo Raciti, ma a questo punto la cosa più tragica è che, da quasi due anni, un uomo non torna più casa e non può riabbracciare la moglie e i figli. E tutto ciò per una partita di calcio… Quel giorno si toccò il fondo ed ora pian piano stiamo riemergendo. I veri tifosi del Catania non erano quei quattro scalmanati che tutte le tv del mondo fecero vedere quella sera. I veri tifosi del Catania siamo noi che amiamo questa squadra, questi colori, ma odiamo la violenza. Secondo le autorità non siamo ancora ”maturi” per ospitare i tifosi del Palermo. Infatti questi hanno avuto il divieto di seguire la propria squadra e vedranno la partita solo in tv. Non so se le autorità hanno ragione o meno. Certo sarebbe stato piú giusto e piú bello per i tifosi rosanero seguire la propria squadra. Come sarebbe  bello se al ritorno potremmo seguire il nostro Catania a Palermo. Forse è ancora presto, se ne riparlerà magari l’anno prossimo. Il derby è il derby; ci pensi sempre, non è una partita qualsiasi, è come una finale della coppa dei campioni. Domenica lo stadio sarà strapieno, milioni di cuori siciliani batteranno in tutto il  mondo davanti la tv, cosa dire: che vinca il migliore, che vinca il mio Catania, ma se serve a far vincere lo ”sport”, mi accontento anche del pareggio…

Il bello del tifo…

http://it.youtube.com/watch?v=Wuphg2ot2yw&feature=related

Il peggio, lo squallore dell’ignoranza umana…

http://it.youtube.com/watch?v=O3yAsW-_3HI

VI RACCONTO IL DERBY CATANIA-PALERMO.ultima modifica: 2008-10-17T11:49:00+02:00da nuvoletta7682
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